domande

Buon compleanno papà ❤

Don Carlo è seduto con quella calma tipica di chi si è già fatto tutte le domande e ha trovato le risposte.
Mi piace questo suo stato e mi chiedo come potrei raggiungerlo anche io. Infatti lo disturbo. Siamo amici da quando eravamo alle medie insieme e lui è abituato a questo mio aspetto.
“Sto male” mi pare un buon esordio.
Alza lo sguardo su di me che in piedi, dai miei due metri, lo sovrasto. Un sorriso gli increspa le labbra.
“E quindi?” Semplice eppure noioso.
Non so cosa dire. È impegnativo descrivere il mio stato d’animo.
“Non capisco. Lei mi ama o no? Io sono innamorato o solo infatuato? Ha senso pensare a una casa e dei bambini? Università, tasse, Erasmus e poi un triste posto fisso?”
Continua a guardarmi con un sorriso sornione che gli increspa le labbra. Mi irrita perché so già che mi metterà al tappeto, subdolamente, senza proferire verbo, conducendomi gentilmente alla risposta che già conosco e non ho la forza di ammettere.
Voglio almeno rendere lunga la sua attesa di vincere. Perdo tempo. Mi guardo le mani, i piedi e accarezzo la barba, che ormai è di moda. Lui è immobile e sereno. Se non lo conoscessi da sempre, avrei voglia di smontarlo come un mobiletto dell’Ikea. Mi arrendo. Riprendo la sua domanda per avere una risposta.
“Quindi?”
Lui sa di avere in mano il risultato, eppure non si sente superiore, anzi, alza le spalle ed ammette innocentemente la sua apparente impotenza
“Bruno, cosa vuoi che ti dica? Il mondo ti suggerisce di essere votato alla forma, io so che è meglio la sostanza “
Il mio volto deve avere la forma di un punto interrogativo e lui ride,in una forma piena e sonora, con la dolcezza di un padre nei confronti di un figlio inconsapevole.
“Lei ti ama, lo sai tu e lo so io. Tu sei innamorato e non infatuato, lo sai tu e lo so io. Una casa e dei bambini, dopo il matrimonio consacrato, sono la logica conseguenza: lo sai tu e lo so io. Università, tasse, Erasmus ed il posto fisso, quando loro saranno grandi, probabilmente, non avranno senso, perché occuparsene prima del tempo? “
Resta in silenzio, lo sguardo perso nel vuoto ma io so che invece sta già immaginando tutto: lui che celebra il nostro matrimonio, la festa con gli amici anche suoi e poi i nostri bambini. Saranno tre, una femmina e due maschi. Lei avrà i riccioli e una carica umana aggressiva ed espressiva come la sua mamma, loro saranno seri e pensierosi, innamorati per sempre di una sola donna, come me.
Ha ragione. Lo sapevo che mi avrebbe aiutato. È successo dal primo giorno, quando io gli ho chiesto perché, a dodici anni, aveva deciso di fare il prete. Una domanda semplice per un ragazzino, che da adulto non saprei ripetere.
“Perché se l’amore di Gesù è infinito, e lo è, io voglio esserne l’espressione “
E infatti oggi sono qui a festeggiare i miei trent’anni di matrimonio, con la donna che amo come il primo giorno e tre figli, ormai grandi, che ci stringono in un abbraccio. Barbara ha i riccioli e l’irruenza della sua mamma, Fabrizio e Francesco sono la mia fotocopia, seri, sensibili e innamorati. E don Carlo ride, come un bambino che ha scoperto il nascondiglio della chiave dell’armadio dove la nonna tiene le caramelle.

2 risposte a "domande"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...